PROCLAMATI I VINCITORI E I MENZIONATI DEL XXIV Tre Ville

La giuria del concorso letterario nazionale Tre Ville, giunto alla XXIV edizione, ha completato il lungo e faticoso lavoro!

Ecco l’elenco dei vincitori e dei menzionati:

NARRATIVA

1° premio LISA LAFFI con l’opera LA SIGNORA DEGLI SCONTRINI  

2° premio GABRIELLA PIRAZZINI con l’opera CONCETTO

3° premio VALENTINA FIORINI con l’opera VENTOTTO

Menzionati

ROSELLA BOTTALLO con l’opera BOCCA DI CILIEGIA

EMANUELE RIZZI con l’opera IO, ME E IL MIO CAFFE’

WILMA AVANZATO con l’opera TI AVREI CHIAMATA AGNESE

* * *

POESIA

1° premio EGIZIA MALATESTA con l’opera FIGLIA MADRE

2° premio ELISABETTA LIBERATORE con l’opera ASOLTANDO

3° premio RAFFAELLO CORTI con l’opera INFANZIE VIOLATE

Menzionati

ENRICO SALA con l’opera SULLE CORDE DI BANDURA

SANTE SERRA  con l’opera LA CAREZZA DEL TRAMONTO

GIULIO REDAELLI con l’opera DIMENTICANDO LA CHIAVE

* * *

NARRATIVA JUNIOR

1° premio AURORA VANNUCCI con l’opera CORSA CONTRO IL TEMPO

* * *

POESIA JUNIOR

1° premio MARIA SOLE BERTOSSI con l’opera HO E AVEVO UN NOME

* * *

JUNIOR IN LINGUA INGLESE

1° premio MARTINA BRUNETTI con l’opera A MATTER OF APPLICATION

* * *

PREMIO SPECIALE SOROPTIMIST

IVANA SACCENTI con l’opera Che ridere!

Menzionati

SABRINA TONIN con l’opera POLENTA E LATTE

* * *

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 OTTOBRE pv alle ore 10.30 presso il teatro TNT, sito in piazza Garibaldi di Treviglio.

Il TNT ospiterà la premiazione della XXIV edizione del Tre Ville

Per il secondo anno consecutivo il Teatro Nuovo Treviglio – TNT sarà la sede della cerimonia di premiazione della XXIV edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville.

Così come per lo scorso anno, il teatro ospiterà i concorrenti premiati e segnalati dalla giuria accanto ad altre occasioni di incontro in corso di programmazione.

Con l’avvicinarsi della fase finale del concorso il pensiero grato va a chi come la BCC di Treviglio e il club Soroptimist Treviglio Pianura Bergamasca sono sempre al fianco della nostra associazione.

Infine, abusando di un inglesismo, “last but not least” un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Treviglio che anche in questa occasione si è dimostrata sensibile alle necessità organizzative di un’associazione come la nostra consentendole di svolgere l’evento più significativo della stagione in uno dei luoghi simbolo delle attività culturali della nostra città.

XXIV Tre Ville – La giuria è al lavoro

Il lavoro dei giurati del XXIV Tre Ville è cominciato.

Tanta dedizione al concorso nei mesi più caldi di questa estate già molto calda per arrivare alla definizione delle opere premiate e segnalate!

Seguiteci sul sito, leggete le e-mail, consultate Facebook e Twitter per avere gli aggiornamenti fondamentali sul concorso.

Una bella serata di cultura in un piccolo e attivo Comune

Molto spesso non servono abbondanza di chilometri quadrati o decine di migliaia di abitanti per proporre eventi ed attività culturali degni di rilievo!

La conferma ci è venuta dall’interessante serata di sabato scorso, 9 luglio, quando nel cortile del Centro socio-culturale del comune di Rivolta d’Adda abbiamo avuto la possibilità di assistere ad una nuova messa in scena dell’evento “interno/esterno”, rimarchevole esempio di contaminazione di generi artistici e di volontà di collaborare per offrire momenti di apprezzamento e meditazione basati sulla bellezza della poesia e della musica tra loro felicemente contaminate.

Anche in questa terza edizione dell’evento, dopo quelli di Caravaggio e di Bariano, abbiamo assistito all’interpretazione delle poesie di Mina D’Agostino, poetessa e presidente dell’Associazione culturale Clementina Borghi di Treviglio.

Nella serata, la parte recitante dell’evento è stata ottimamente sostenuta da Marta Mondonico e Ivan Losio ed è stata inframezzata dagli interventi musicali dell’ensemble Musicainsieme.

Ricordiamo che le foto in mostra sono il frutto del lavoro appassionato dei soci del Circolo fotografico Il Caravaggio e ci offrono un ulteriore esempio di come diverse espressioni artistiche possano contaminarsi quando l’occhio del fotografo guarda l’esterno per catturare fotograficamente il senso di una poesia, perché, come ricorda Alessandro Frecchiami, Presidente del circolo il Caravaggio: “i fotografi hanno colto il significato delle poesie, il sentimento con cui sono state scritte ed hanno tradotto tutto in immagini

Un ringraziamento particolare va poi fatto alla Pro Loco, presente nella persona del presidente Giuseppe Strepparola e al Comune di Rivolta d’Adda, rappresentato per l’occasione da Nicoletta Milanesi, che hanno fortemente voluto e ben organizzato l’intero evento.

Non è superfluo né banale rilevare, poi, che l’attenzione a ben organizzare si è anche manifestata con l’offerta di un rinfresco, anche a base di prodotti del territorio, che dopo il diletto dello spirito ha pensato anche al diletto del gusto dei presenti.

E adesso la domanda è: quando e dove si svolgerà la prossima edizione dell’evento “interno/esterno” ?

PS: La mostra fotografica è visitabile nell’Atrio del Municipio di Rivolta dal 10 al 16 di luglio.

Una nuova occasione per conoscere “interno/esterno”: evento di collaborazione artistica

Una nuova occasione per apprezzare l’evento “interno/esterno” viene resa possibile grazie al supporto del Comune e della Pro Loco di Rivolta d’Adda.

L’evento di inaugurazione sarà un brillante esempio di contaminazione di generi artistici basata sull’interpretazione delle poesie di Mina D’Agostino, poetessa e presidente dell’Associazione culturale Clementina Borghi di Treviglio, interpretazione eseguita da Marta Mondonico e Gianpaolo Livraghi e accompagnata dagli interventi musicali dell’ensemble Musicainsieme.

Le foto in mostra sono il frutto del lavoro appassionato dei soci del Circolo fotografico Il Caravaggio e ci mostrano un ulteriore esempio di come diverse espressioni artistiche possano contaminarsi quando l’occhio del fotografo guarda l’esterno per catturare fotograficamente il senso di una poesia, perché, come ricorda Alessandro Frecchiami, Presidente del circolo il Caravaggio: “i fotografi hanno colto il significato delle poesie, il sentimento con cui sono state scritte ed hanno tradotto tutto in immagini

La mostra fotografica è visitabile nell’Atrio del Municipio di Rivolta dal 10 al 16 di luglio.

Da Rosangela Pesenti un’intensa e profonda riflessione sul concetto di femminismo

Con la presentazione del libro di Rosangela PesentiCome sono diventata femminista”, si sono riaperti, giovedì 18 novembre scorso, gli incontri con gli autori che da sempre hanno caratterizzato le iniziative dell’Associazione Culturale Clementina Borghi.

E’ stato un incontro piacevole, una conversazione sui temi del femminismo che ha coinvolto molte persone venute per incontrare l’autrice che ha dedicato a questo tema un’intera vita e tutta la sua attività sociale e politica.

Rosangela Pesenti, nata nel 1953, vive a Cortenuova ed ha insegnato Storia e Letteratura nelle scuole superiori. Oggi svolge attività di formazione su vari temi legati al mondo delle donne. E’ stata a lungo dirigente nazionale dell’Unione Donne Italiane ed ha scritto e pubblicato alcuni libri.

Come sono diventata femminista” non è un manuale di scelte politiche, ma un romanzo, in parte autobiografico. Narra un momento di distacco e di necessaria riflessione della protagonista che si trova in una nuova casa, lontana dal paese dove ha sempre abitato, che viene spinta dalla nipote a raccontarsi e a raccontare la propria esperienza.

In un momento così importante, nella casa sul mare che la protagonista ha voluto realizzare per sé, raccontare la propria esperienza significa ripercorrere il passato, la storia della nostra Repubblica, le diverse esperienze che hanno caratterizzato la politica delle donne.

Ne è nato un libro fatto più di riflessioni che di narrazione, un libro della lettura gradevole e profonda che si presenta con diverse chiavi di lettura che rappresentano i diversi livelli di un’esperienza così lunga, sentita, profonda.

E’ un libro che ho scritto quasi di getto, afferma l’autrice, che si spalma a diversi livelli perché ho voluto essere vicina alle donne che leggeranno. Perché il femminismo è come una zia, utile ai processi di riproduzione della vita, soccorrevole, ma non servile”.

Per l’autrice i temi del femminismo sono ancora lontani dalla politica che continua a delineare oggi più che mai una società maschilista nella sua struttura e sostanza. Per cui il percorso da compiere è ancora molto lungo.

Alla presentazione è seguito un interessante dibattito sulla partecipazione delle donne alla vita politica del Paese.

“Il femminismo è come una zia”, dice il personaggio creato da Rosangela Pesenti nel suo romanzo “Come sono diventata femminista”

L’arrivo della giovane nipote Valentina costringe la zia, femminista forgiata nelle lotte degli anni Settanta dello scorso secolo, al ritorno ad un passato intriso di sogni, lotte, sconfitte e vittorie: un coacervo di ricordi, a volte faticosi, che la assale facendole passare la voglia di rivivere quei momenti.

Ma è facile vanificare questo sentimento di rifiuto: basta il riemergere di un pensiero, il ricordo di un incontro del passato, il contatto con un vecchio oggetto per far partire un “lungo flusso di coscienza” che acuisce la voglia di sapere della giovane nipote Valentina che vuole conoscere come la zia sia diventata femminista.

Ed ecco, nelle parole di Vittoria Longoni, come la protagonista del romanzo, che ne è anche voce narrante, chiosa l’assunto iniziale di questa nota: “il femminismo è come una zia: una presenza discreta, autonoma, pronta a dialogare (…); per lei, è una presenza ormai incisa nel corpo e nel respiro, dentro emozioni e pensieri. E’ una donna che ha conquistato la sua autonomia e che la può trasmettere.”

L’Associazione culturale Clementina Borghi ha invitato Rosangela Pesenti a parlare del suo libro “Come sono diventata femminista” – Manni editori. L’incontro avverrà

giovedì 18 novembre alle ore 18,00

allo Spazio Hub-1 sito in piazza Garibaldi a Treviglio

Come da norme in vigore, per accedere allo Spazio Hub-1 è necessario essere in possesso di Green Pass valido

La premiazione della ventitreesima edizione del Tre Ville

Il momento finale e più importante della nostra stagione è andato in onda!

Abbiamo ricevuto e onorato i premiati della XXIII edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville nella bella e funzionale cornice del TNT e abbiamo, così, potuto conoscere la rappresentanza di punta degli 81 partecipanti che hanno presentato le 150 opere valutate dalla giuria del concorso.

Un ringraziamento importante deve essere tributato anche alle associazioni consorelle che hanno unito i loro sforzi ai nostri per la buona riuscita di questa edizione del concorso: Amici di Romsey, AISLA e Soroptimist.

Uno dei momenti più significativi e commoventi, specie per i soci della nostra associazione, è stato il saluto alla Presidente uscente, Maria Palchetti Mazza, oggi Presidente emerita, da parte della neo Presidente Pinuccia d’Agostino.

Un avvicendamento fra la donna che ha creato e guidato l’associazione per più di un ventennio e una socia che nelle “dichiarazioni programmatiche” della nuova presidenza ha posto come base del proprio agire proprio il seguire e l’applicare le idee fondanti della presidente emerita.

E’ stata una festa coronata dalla presenza dei rappresentanti delle più importanti istituzioni cittadine, Comune e Banca di Credito Cooperativo di Treviglio che da sempre continuano a supportare il nostro lavoro.

Il susseguirsi delle premiazioni del concorso ha presentato, poi, il variegato e composito spettro di capacità letterarie e umane posseduto dai premiati.

La prima premiazione ha riguardato Ginevra Puccetti, vincitrice del premio per la migliore opera in lingua inglese, The Dreamer. La sezione in lingua inglese è gestita dall’associazione Amici di Romsey. Alla citazione della premiata, assente per motivi personali, fatta da Andreina Pasini è seguita la declamazione in inglese e in italiano dell’opera vincitrice da parte di Stefano Rozzoni.

AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha collaborato quest’anno per la prima volta con la nostra associazione istituendo il premio che è andato a Marianna Burlando per il racconto Il baluardo della dignità, un’opera nella quale accanto all’attenzione letteraria viene messa in evidenza con estrema sensibilità la non facile vita di persone affette da Sla e di tutti coloro i quali, familiari, personale sanitario e volontari, ne condividono il peso. Il premio è stato consegnato dalla dottoressa Anna Di Landro.

Terza associazione consorella che affianca il proprio nome al Tre Ville è il Club Soroptimist di Treviglio e pianura bergamasca che, come ormai accade da anni, ha premiato l’opera che meglio rappresenta il ruolo della donna nella società: Quattro Kaur di Saverio Maccagnani. Fa piacere evidenziare che quest’anno il premio è andato ad un uomo, doppiamente meritevole per aver saputo parlare con convinzione del mondo femminile. A presentare questa sezione del premio sono state la presidente eletta Soroptimist, Monica Bussini e Gabriella Bassi socia “multiforme” di Soroptimist e Clementina Borghi

Tutte le fasi di passaggio da una premiazione alle successive sono state punteggiate dalle esecuzioni musicali dei ragazzi del gruppo Musica per passione. Anche in questo caso non possiamo esimerci dal segnalare un ulteriore aspetto di cooperazione ultra-decennale con un grande e schivo professionista dell’insegnamento e dell’esecuzione musicale come il professor Filiberto Guerra che ha formato e guidato i giovani strumentisti.

La sequenza di premiazioni delle sezioni del Premio Tre Ville ha avuto un preludio dedicato ad un piccolo riconoscimento assegnato dalla giuria a Giorgia Vitari che è stata la concorrente più giovane dell’edizione 2021 con i suoi undici anni non ancora compiuti. Un segno di ringraziamento è andato anche alla maestra Grazia Stucchi che ha sempre seguito e incoraggiato Giorgia nei suoi primi esperimenti letterari.

E adesso il cursus honorum della XXIII edizione del Tre Ville illustrato dalle immagini di Gianni Testa del Circolo fotografico il caravaggio al quale va il nostro ringraziamento. Il dettaglio dei premiati e menzionati delle sezioni del nostro premio è riportato al link:

ECCO I CONCORRENTI PREMIATI E MENZIONATI AL XXIII TRE VILLE

La sezione Junior ha visto primeggiare Sara Montiglio nella poesia con l’opera 23 marzo, giorno 29 e Lea Giardina con l’opera Il più bello dei sorrisi.

Nella sezione Poesia il primo premio è andato a Francesco Magisano con l’opera Speranza mediterranea seguito da Egizia Malatesta con l’opera Inconsapevolmente e da Sante Serra con l’opera Quel giorno assolato di novembre

Tutte le poesie premiate hanno preso vita passando dall’attestato di premiazione alla platea dei presenti grazie alle perfette recitazioni degli attori Luisella Basso Ricci ed Emilio Riva che hanno perfettamente porto al pubblico presente la vera ed intima valenza poetica ed emozionale delle opere, valenza apprezzata pienamente anche dagli autori.

Nella sezione Narrativa il primo premio è andato a Elisa Marchinetti con l’opera Mio nonno portava il tabarro seguita da Gabriella Pirazzini con l’opera Bugie e da Bruna Franceschini con l’opera Dal mio alveo, purtroppo assente per motivi personali. Un riconoscimento speciale, un acquerello a tiratura unica donato dall’artista Cesare Calvi, è stato assegnato a Piero Sesia con l’opera Eri ancora tu? che ha ottenuto il punteggio più alto fra tutti i concorrenti menzionati.

Insomma, abbiamo pubblicato un lungo articolo che però è lungo perché ha dovuto giustamente rendere onore al lavoro e alla creatività di tutti coloro si sono cimentati nella partecipazione al XXIII Tre Ville … e, lasciatecelo dire, anche al lavoro impegnativo portato a termine dalla giuria.

Ora una breve pausa e poi pronti a ripartire per l’edizione numero 24 !

ECCO I CONCORRENTI PREMIATI E MENZIONATI AL XXIII TRE VILLE

Il lungo, a volte faticoso ma sempre gratificante lavoro di valutazione delle opere inviate al Tre Ville si è concluso!

Anche la ventitreesima edizione del concorso ha richiesto alla giuria un lavoro notevole in quantità ed importante in qualità: le opere valutate sono state 150 e gli autori esaminati 81.

A tutti gli ottantuno va il sincero e sentito ringraziamento per aver accettato il nostro invito a partecipare e per la creatività messa in campo.

Ed ecco, finalmente, la lista delle opere e degli autori premiati e segnalati.


NARRATIVA:

1° premio Elisa Marchinetti con l’opera Mio nonno portava il tabarro

2° premio Gabriella Pirazzini con l’opera Bugie

3° premio Bruna Franceschini con l’opera Dal mio alveo

Menzionati

Franca Parazzoli con l’opera La memoria del cuore

Aurora Cantini con l’opera Un marchio da estirpare

Piero Sesia con l’opera Eri ancora tu?

Ivana Saccenti con l’opera Avvicinamento sociale

* * *

POESIA:

1° premio Francesco Magisano con l’opera Speranza mediterranea

2° premio Egizia Malatesta con l’opera Inconsapevolmente

3° premio Sante Serra con l’opera Quel giorno assolato di novembre

Menzionati

Roberto Ragazzi con l’opera La morte dell’arrivederci

Marco Iemmi con l’opera Frangipani

Luigia Bimbi con l’opera Air raid siren

* * *

NARRATIVA JUNIOR

1° premio Lea Giardina con l’opera Il più bello dei sorrisi

* * *

POESIA JUNIOR

1° premio Sara Montiglio con l’opera 23 marzo, giorno 29

* * *

JUNIOR IN LINGUA INGLESE

1° premio Ginevra Puccetti con l’opera The Dreamer

* * *

PREMIO SPECIALE SOROPTIMIST

Saverio Maccagnani con l’opera Quattro Kaur

Menzionati

Ubaldo Busolin con l’opera Eugenio

Stefano Borghi con l’opera Amare

Debora Di Pietra con l’opera A mia nonna

* * *

PREMIO SPECIALE AISLA

Marianna Burlando con l’opera Il baluardo della dignità

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 25 settembre pv alle ore 10.30 presso il teatro TNT, sito in piazza Garibaldi di Treviglio in ottemperanza delle norme che prevedono il possesso del Green pass per accedere al teatro