Ecco perché il Tre Ville è un concorso nazionale!

Abbiamo esaminato le provenienze degli 96 autori che hanno deciso di partecipare alla ventiduesima edizione del nostro concorso.

Come succede ogni anno abbiamo così avuto modo di constatare ancora una volta che riceviamo opere dalla stragrande maggioranza delle regioni italiane (14) e quest’anno anche da un’autrice che invia la sua opera da Waimar, storica città della Turingia germanica.

Ecco il dettaglio delle provenienze:

Come è ovvio che sia, la maggioranza delle opere arriva dalla Lombardia (45% circa) e si segnalano in modo particolare la Toscana che raddoppia i concorrenti (8) rispetto allo scorso anno e le Marche che, assenti lo scorso anno, vedono oggi 5 partecipanti.

Sempre solida la presenza di Emilia Romagna (10), Piemonte (6) e Veneto (5).

In conclusione, che il Tre Ville porti in giro per la nazione il nome della nostra città è confermato dai numeri che, di solito, confermano i fatti!

TRE VILLE ventiduesima edizione – Numeri di successo

Le prime elaborazioni statistiche sul numero di autori e sulle opere da loro presentate in gara al Tre Ville, il concorso letterario nazionale che fa conoscere la nostra città in tutta Italia, parlano chiaro: si tratta di un’edizione di successo malgrado le enormi difficoltà del periodo!

96 autori da 14 regioni

e una concorrente dalla Germania!

175 opere

A giorni seguiranno altri dettagli

Luisella Basso Ricci un’esperienza di vita multiforme

Scrivere di un’amica e socia di avventure culturali non è un compito semplice perché rischi di non trovare mai la giusta misura ed allora affidiamoci al breve ma esauriente e corretto articoletto che le è stato dedicato dal Popolo Cattolico.

Un ritratto denso, stringato e preciso delle tensioni morali e artistiche che hanno portato la nostra socia Luisella Basso Ricci a segnalarsi (non a primeggiare: siamo sicuri che rifiuterebbe il vocabolo!) in campi diversi anche se complementari perché nell’animo umano non esistono paratie stagne e ogni esperienza serve a fortificare e a preparare le avventure in settori diversi.

Alla prossima, o Eleonora Duse de noantri!

Luoghi della bellezza: una rivista per apprezzare la bellezza interiore

Nell’ambito della ricerca di opportunità di collaborazione con tutte le entità che hanno a cuore lo sviluppo della cultura come strumento di aiuto per affrontare le difficoltà della vita la nostra associazione segnala la rivista Luoghi della bellezza

La segnalazione avviene con un po’ di ritardo, ritardo non tutto imputabile ai problemi della pandemia e al quale ha “contribuito” il lavoro di gestione delle opere partecipanti alla XXII edizione del concorso letterario nazionale “Tre Ville

Già il nome, o meglio la testata, ci dispone bene alla lettura: I luoghi della bellezza, è una rivista on line, sorta a gennaio ad opera della Casa Editrice “I luoghi interiori”, direttore Antonio Vella. Il periodico è mensile ed è on-line (lo si può richiedere alla redazione (edizioni@luoghiinteriori.com) e tratta di argomenti di cultura, storia e arte.

Come ci ricorda la nostra socia ed autrice Mina D’Agostino, “La bellezza è proprio tutto questo: la cultura, la fotografia, l’immagine, il verso e la parola che quando è sapiente ben dispone l’animo alla lettura.  Attento a quanto accade intorno a noi, il mensile propone una riflessione sui diversi argomenti ed ha un’elegante impaginazione che non appesantisce mai il testo.”

Mina continua “Io ho seguito questo prodotto dal primo numero (gennaio) e devo dire che in questi mesi di forzata solitudine mi ha tenuto compagnia e mi ha spinto a rileggere autori, (come Quasimodo) che tanto mi piacquero al tempo della mia gioventù.”

Per gli amici della nostra Associazione proponiamo di seguito un “assaggio” del numero di aprile nel quale si ricorda con tristezza la scomparsa di Luis Sepulveda. Dopo averlo esaminato siamo sicuri che vorrete leggere tutti i prossimi numeri della rivista.

Cliccare sulla scritta “LUOGHI DELLA BELLEZZA Aprile 2020”. Di seguito cliccare sull’immagine della prima pagina della rivista e scegliere di aprire il file con Adobe Acrobat Reader

IL TRAGUARDO SI INTRAVEDE IN FONDO … AL MESE – ANCORA UNA DECINA DI GIORNI PER PARTECIPARE AL XXII TRE VILLE

Malgrado le difficoltà del periodo, abbiamo già raggiunto un numero di partecipanti pari a circa l’ottanta per cento dei concorrenti dello scorso anno!

Care autrici e cari autori, vogliamo dare ancora un po’ di lavoro alla giuria della ventiduesima edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville?

Visitate il nostro sito https://clementinaborghi.it/ e cliccate sulla scelta CONCORSO LETTERARIO.

Troverete il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE che vi consentiranno di entrare a far parte della numerosa e qualificata comunità degli autori che hanno partecipato al nostro concorso

VI ASPETTIAMO!

La scadenza è il 30 giugno

To whom it may concern: Young writer’s contest

Words Take You Further…

Out of the Classroom and Into the World: Young writers’ contest.

Calling all teens with a talent for creative writing (poetry/fiction/ essays/short stories/reports…)

When you write for teachers, it can feel like an assignment. When you  write for a real purpose, you  are empowered!

Student writing contests are an easy and inspiring way to try writing for an authentic audience. The experience offered by teen literary contests is indescribably rewarding and gratifying. 

Enter your original literary work and you could win a prize.

So, young writers, submit your work to  associazioneculturale@clementinaborghi.it !

(deadline: 30th June 2020)

ANCORA UN MESE DI TEMPO PER PARTECIPARE ALLA XXII EDIZIONE DEL CONCORSO “TRE VILLE”

Autrici e autori consultate il nostro sito https://clementinaborghi.it/ e cliccate sulla scelta CONCORSO LETTERARIO.

Troverete il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE che vi consentiranno di entrare a far parte della numerosa e qualificata comunità degli autori che hanno partecipato al nostro concorso

VI ASPETTIAMO!

Primi piccoli passi verso la (nuova?) normalità

Un tema complesso: DIMENTICARE L’ODIO

In questi giorni di assidue letture e di riflessioni su quanto è stato letto, ci ha colpito un commento della nostra socia Andreina Pasini sulla pagina Facebook di Rai Cultura-Letteratura sul libro di Helga SchneiderLasciami andare madre”.

Il commento di Andreina ha ricevuto molti consensi ed altri interventi sul libro e sul tema che viene affrontato: il rifiuto dei figli delle SS o dei nazisti dell’ideologia razzista o fascista con la quale sono stati cresciuti ed educati in tenera età.

Perché il libro della Schneider parla proprio di questo: che rapporto può avere un figlio o un nipote di un nazi-fascista o comunque con un razzista che rifiuta la cultura e l’ideologia della sua famiglia?

E’ giusto accettare o mantenere rapporti affettivi con persone che si sono macchiate di tanti e tali crimini?

L’argomento, di per sé interessante, apre anche un dibattito più sociale: le generazioni successive alle stragi e ai crimini del XX secolo  che fardello si portano addosso? Esiste un’azione che possa frenare l’odio ed impedire il ripetersi degli orrori?

Sono temi che tratteremo al termine di questo periodo di forzato riposo, alla attesa ed auspicabile ripresa della nostra attività, in autunno.

Preannunciando, quindi, un prossimo incontro su questi  argomenti, invitiamo tutti ad una riflessione, magari leggendo il libro di Helga Schneider o visionando il video di Laura Yael Cislaghi MottaLa mia famiglia, il nazismo ed io” su htpp://youtu.be/D4xcQA2NUE8.

Ecco intanto la riflessione sul tema  di Andreina Pasini.

“Io come Ebrea, figlia della Shoah, non provo risentimento nei confronti dei Figli e Nipoti delle SS. La maggior parte dei discendenti dei gerarchi nazisti vive un fardello insopportabile. Credo che se per noi sia una ferita insanabile per loro sia il macigno di Atlante. Fatto di vergogna che non compete loro”.

E’ la riflessione scritta da Laura Yael Motta sul libro di Helga Schneider “Lasciami andare, madre”, che ho presentato sulla pagina Facebook di Rai Cultura-Letteratura.

Queste parole rivelano una attenzione e una sensibilità inaspettata e inusuale verso la condizione dei discendenti di famiglie naziste. Difficilmente i libri, l’opinione pubblica, i media si soffermano a riflettere sul conflitto interiore che nasce dall’essere figli e nipoti di gerarchi nazisti condannati a morte per Crimini contro l’Umanità.

Helga Schneider nel suo libro parla esattamente di questo conflitto, irrisolto, che le impedisce di comprendere ed accettare la madre nazista, condannata alla detenzione ma non pentita.

Credo che le parole di Laura Yael Motta abbiano un valore intenso, perché a pronunciarle è una “figlia della Shoa”.  Mostrano comprensione, vicinanza e volontà di chiudere con un passato storico intriso di odio razziale

Sono parole sulle quali non sarebbe sbagliato soffermarsi e riflettere.

Corona Virus – poesia di Maria Gabriella Bassi

Le difficoltà di un momento complicato per tutti, l’impossibilità di relazionarsi liberamente con gli altri e il silenzio che per gran parte della giornata ci avvolge portano a riflessioni che trovano posto nella poesia:

Corona Virus

Non ho pensieri

e le parole restano mute,

non trovano spazio né spessore.

Ci sono solo immagini, nell’era delle parole vuote,

che parlano per me.

Un Papa, bianco sui lastricati grigi e deserti,

come colomba di pace inutile

Un esercito di bare verso il fuoco

che ne farà ceneri

Balconi echeggianti canti, goffi e stonati

che niente esorcizzano, perché la paura è ancora finzione.

Io urlo e non sento il mio suono.

Sordomuta.

E non lo sapevo.

Maria Gabriella Bassi 21 marzo 2020

XXII Tre Ville – Il termine di presentazione delle opere è prorogato al 30 giugno 2020

Siamo tutti in difficoltà ma non ci facciamo certo battere da questo insidioso virus!

Abbiamo altri compiti cui assolvere e inviare le opere al XXII Tre Ville non è certo al primo posto tra le priorità.

Pertanto la nostra associazione ha deciso dare più tempo agli autori fissando la scadenza per la presentazione delle opere al

30 giugno 2020