TRE VILLE ventiduesima edizione – Numeri di successo

Le prime elaborazioni statistiche sul numero di autori e sulle opere da loro presentate in gara al Tre Ville, il concorso letterario nazionale che fa conoscere la nostra città in tutta Italia, parlano chiaro: si tratta di un’edizione di successo malgrado le enormi difficoltà del periodo!

96 autori da 14 regioni

e una concorrente dalla Germania!

175 opere

A giorni seguiranno altri dettagli

Luisella Basso Ricci un’esperienza di vita multiforme

Scrivere di un’amica e socia di avventure culturali non è un compito semplice perché rischi di non trovare mai la giusta misura ed allora affidiamoci al breve ma esauriente e corretto articoletto che le è stato dedicato dal Popolo Cattolico.

Un ritratto denso, stringato e preciso delle tensioni morali e artistiche che hanno portato la nostra socia Luisella Basso Ricci a segnalarsi (non a primeggiare: siamo sicuri che rifiuterebbe il vocabolo!) in campi diversi anche se complementari perché nell’animo umano non esistono paratie stagne e ogni esperienza serve a fortificare e a preparare le avventure in settori diversi.

Alla prossima, o Eleonora Duse de noantri!

Stop alla presentazione delle opere partecipanti alla ventiduesima edizione del concorso letterario Tre Ville

Ieri 30 giugno 2020 era l’ultimo giorno per presentare le opere in gara nella XXII edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville.

Da oggi comincia l’impegnativo lavoro della giuria che dovrà valutare le opere presentate.

Con nostra grande sorpresa, abbiamo il piacere di affermare che le paure derivanti dal periodo difficile che tutti abbiamo attraversato, e alle quali si sommano le code di preoccupazione ancora vive, non hanno smorzato l’entusiasmo degli autori che ci hanno “inondato” di lavori!

Dobbiamo ancora esaminare le ultime statistiche sulle opere giunte a ridosso della mezzanotte di ieri ma possiamo già affermare che i partecipanti sfiorano e forse superano anche quest’anno il numero di 100! Mentre il numero di opere da esaminare supera abbondantemente le 150!

GRAZIE A TUTTI COLORO I QUALI HANNO MANIFESTATO LA LORO ATTENZIONE AL NOSTRO CONCORSO!

ADESSO CONTINUATE A SEGUIRCI PERCHÉ DOVREMO FARE ANCORA TANTO LAVORO PER GIUNGERE ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE (AUTORIZZAZIONI, SISTEMI DI DISTANZIAMENTO ecc.)!

Luoghi della bellezza: una rivista per apprezzare la bellezza interiore

Nell’ambito della ricerca di opportunità di collaborazione con tutte le entità che hanno a cuore lo sviluppo della cultura come strumento di aiuto per affrontare le difficoltà della vita la nostra associazione segnala la rivista Luoghi della bellezza

La segnalazione avviene con un po’ di ritardo, ritardo non tutto imputabile ai problemi della pandemia e al quale ha “contribuito” il lavoro di gestione delle opere partecipanti alla XXII edizione del concorso letterario nazionale “Tre Ville

Già il nome, o meglio la testata, ci dispone bene alla lettura: I luoghi della bellezza, è una rivista on line, sorta a gennaio ad opera della Casa Editrice “I luoghi interiori”, direttore Antonio Vella. Il periodico è mensile ed è on-line (lo si può richiedere alla redazione (edizioni@luoghiinteriori.com) e tratta di argomenti di cultura, storia e arte.

Come ci ricorda la nostra socia ed autrice Mina D’Agostino, “La bellezza è proprio tutto questo: la cultura, la fotografia, l’immagine, il verso e la parola che quando è sapiente ben dispone l’animo alla lettura.  Attento a quanto accade intorno a noi, il mensile propone una riflessione sui diversi argomenti ed ha un’elegante impaginazione che non appesantisce mai il testo.”

Mina continua “Io ho seguito questo prodotto dal primo numero (gennaio) e devo dire che in questi mesi di forzata solitudine mi ha tenuto compagnia e mi ha spinto a rileggere autori, (come Quasimodo) che tanto mi piacquero al tempo della mia gioventù.”

Per gli amici della nostra Associazione proponiamo di seguito un “assaggio” del numero di aprile nel quale si ricorda con tristezza la scomparsa di Luis Sepulveda. Dopo averlo esaminato siamo sicuri che vorrete leggere tutti i prossimi numeri della rivista.

Cliccare sulla scritta “LUOGHI DELLA BELLEZZA Aprile 2020”. Di seguito cliccare sull’immagine della prima pagina della rivista e scegliere di aprire il file con Adobe Acrobat Reader

IL TRAGUARDO SI INTRAVEDE IN FONDO … AL MESE – ANCORA UNA DECINA DI GIORNI PER PARTECIPARE AL XXII TRE VILLE

Malgrado le difficoltà del periodo, abbiamo già raggiunto un numero di partecipanti pari a circa l’ottanta per cento dei concorrenti dello scorso anno!

Care autrici e cari autori, vogliamo dare ancora un po’ di lavoro alla giuria della ventiduesima edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville?

Visitate il nostro sito https://clementinaborghi.it/ e cliccate sulla scelta CONCORSO LETTERARIO.

Troverete il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE che vi consentiranno di entrare a far parte della numerosa e qualificata comunità degli autori che hanno partecipato al nostro concorso

VI ASPETTIAMO!

La scadenza è il 30 giugno

To whom it may concern: Young writer’s contest

Words Take You Further…

Out of the Classroom and Into the World: Young writers’ contest.

Calling all teens with a talent for creative writing (poetry/fiction/ essays/short stories/reports…)

When you write for teachers, it can feel like an assignment. When you  write for a real purpose, you  are empowered!

Student writing contests are an easy and inspiring way to try writing for an authentic audience. The experience offered by teen literary contests is indescribably rewarding and gratifying. 

Enter your original literary work and you could win a prize.

So, young writers, submit your work to  associazioneculturale@clementinaborghi.it !

(deadline: 30th June 2020)

ANCORA UN MESE DI TEMPO PER PARTECIPARE ALLA XXII EDIZIONE DEL CONCORSO “TRE VILLE”

Autrici e autori consultate il nostro sito https://clementinaborghi.it/ e cliccate sulla scelta CONCORSO LETTERARIO.

Troverete il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE che vi consentiranno di entrare a far parte della numerosa e qualificata comunità degli autori che hanno partecipato al nostro concorso

VI ASPETTIAMO!

Primi piccoli passi verso la (nuova?) normalità

Un tema complesso: DIMENTICARE L’ODIO

In questi giorni di assidue letture e di riflessioni su quanto è stato letto, ci ha colpito un commento della nostra socia Andreina Pasini sulla pagina Facebook di Rai Cultura-Letteratura sul libro di Helga SchneiderLasciami andare madre”.

Il commento di Andreina ha ricevuto molti consensi ed altri interventi sul libro e sul tema che viene affrontato: il rifiuto dei figli delle SS o dei nazisti dell’ideologia razzista o fascista con la quale sono stati cresciuti ed educati in tenera età.

Perché il libro della Schneider parla proprio di questo: che rapporto può avere un figlio o un nipote di un nazi-fascista o comunque con un razzista che rifiuta la cultura e l’ideologia della sua famiglia?

E’ giusto accettare o mantenere rapporti affettivi con persone che si sono macchiate di tanti e tali crimini?

L’argomento, di per sé interessante, apre anche un dibattito più sociale: le generazioni successive alle stragi e ai crimini del XX secolo  che fardello si portano addosso? Esiste un’azione che possa frenare l’odio ed impedire il ripetersi degli orrori?

Sono temi che tratteremo al termine di questo periodo di forzato riposo, alla attesa ed auspicabile ripresa della nostra attività, in autunno.

Preannunciando, quindi, un prossimo incontro su questi  argomenti, invitiamo tutti ad una riflessione, magari leggendo il libro di Helga Schneider o visionando il video di Laura Yael Cislaghi MottaLa mia famiglia, il nazismo ed io” su htpp://youtu.be/D4xcQA2NUE8.

Ecco intanto la riflessione sul tema  di Andreina Pasini.

“Io come Ebrea, figlia della Shoah, non provo risentimento nei confronti dei Figli e Nipoti delle SS. La maggior parte dei discendenti dei gerarchi nazisti vive un fardello insopportabile. Credo che se per noi sia una ferita insanabile per loro sia il macigno di Atlante. Fatto di vergogna che non compete loro”.

E’ la riflessione scritta da Laura Yael Motta sul libro di Helga Schneider “Lasciami andare, madre”, che ho presentato sulla pagina Facebook di Rai Cultura-Letteratura.

Queste parole rivelano una attenzione e una sensibilità inaspettata e inusuale verso la condizione dei discendenti di famiglie naziste. Difficilmente i libri, l’opinione pubblica, i media si soffermano a riflettere sul conflitto interiore che nasce dall’essere figli e nipoti di gerarchi nazisti condannati a morte per Crimini contro l’Umanità.

Helga Schneider nel suo libro parla esattamente di questo conflitto, irrisolto, che le impedisce di comprendere ed accettare la madre nazista, condannata alla detenzione ma non pentita.

Credo che le parole di Laura Yael Motta abbiano un valore intenso, perché a pronunciarle è una “figlia della Shoa”.  Mostrano comprensione, vicinanza e volontà di chiudere con un passato storico intriso di odio razziale

Sono parole sulle quali non sarebbe sbagliato soffermarsi e riflettere.

Che fine ha fatto la poesia?

Pinuccia D’Agostino, tra tante altre cose socia Clementina Borghi, si diletta di poesia con ottimi risultati.

Mentre continua a scrivere. però, continua anche a domandarsi con profonda introspezione quali siano oggi le sorti della Poesia, quella con la P maiuscola. Nell’articolo sotto riportato pubblicato sul numero di marzo 2020 di Luoghi della bellezza ci fornisce alcuni spunti di riflessione.

La poesia, ad esempio, si riduce forse a “pillole di ineffabile saggezza scritte da pochi e create per pochi” ma con forza “chiede di poter sopravvivere in questa era di massificazione” perché, qualunque sia il suo “stato di salute”, l’unica cosa che si deve affermare con certezza è che “oggi più che mai abbiamo bisogno di questa poesia” …