XXII Tre Ville pronti? via! Sono arrivate le prime partecipazioni!

A pochi giorni dall’inizio delle comunicazioni sulla ventiduesima edizione del concorso nazionale Tre Ville cominciano immediatamente ad arrivare le prime partecipazioni.

Due concorrenti hanno tagliato velocemente la linea di partenza!

Un concorrente per la sezione narrativa con due racconti e un altro per la sezione poesia con due opere.

Pensiamo di non essere noiosi se abusiamo del sempre valido detto “Chi ben incomincia …” e quindi aspettiamo copiose partecipazioni.

Per il regolamento cliccare su: https://clementinaborghi.it/xxii-concorso-nazionale-tre-ville-regolamento/

Per la domanda di partecipazione cliccare su: https://clementinaborghi.it/xxii-concorso-nazionale-tre-ville-domanda-di-partecipazione/

CONTINUA IL VIAGGIO DELLA MOSTRA “IL CORAGGIO DELLE DONNE”: ORA ALL’OSPEDALE GIOVANNI XXIII A BERGAMO

Continua l’attenzione e l’interesse per la mostra itinerante “Il coraggio delle donne”.

Una mostra che ci racconta le vicende di donne che hanno attraversato momenti difficili, come malattie e incidenti, che hanno segnato la loro vita in modo indelebile.

Ma, cosa più importante, la mostra ci fa vedere come queste donne hanno reagito a quelle immani difficoltà trasformandole in opportunità di rivalsa, andando avanti, superando le difficoltà e diventando dei veri esempi per tutti.

Dopo le edizioni presso l’HUB del TNT di Treviglio, il Centro Culturale San Bernardino di Caravaggio e l’edizione di fine 2019 presso l’Ospedale di Treviglio e Caravaggio, ora le storie delle donne coraggiose sono visitabili all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, presso l’Hospital street tra torre 6 e torre 7 per tutto il mese di febbraio, 29 bisestile compreso!.

Il coraggio delle donne” è una mostra dei fotografi del circolo fotografico Il Caravaggio in collaborazione con l’Associazione Culturale Clementina Borghi,  Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabri, comune di Caravaggio e BCC di Caravaggio.

XXII CONCORSO NAZIONALE “TRE VILLE” — DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

XXII CONCORSO NAZIONALE “TREVILLE” – ANNO 2020

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

da inviare entro:

30 aprile 2020

per le sezioni Junior 31 maggio 2020

a corredo delle opere presentate, all’indirizzo di posta elettronica:

associazioneculturale@clementinaborghi.it

Cognome ………………………………………………………………………………………..

Nome ……………………………………………………………………………………………..

Luogo e data di nascita ……………………………………………………………………..

Indirizzo ………………………………………………………………………………………….

Tel ………………………………… e-mail ………………………………………………………

Sezione prescelta:

Poesia (titolo)……………………………………………………………..

Racconto (titolo)……….…………………………………………………

Pseudonimo ……………………………………………..……………

Dichiaro che l’opera presentata è opera del mio ingegno.

Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni dal titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, presta il suo consenso al trattamento da parte dell’Associazione Culturale Clementina Borghi dei dati ai fini inerenti il concorso cui partecipa.

Dichiara inoltre di accettare le norme del regolamento del concorso.

Firma del concorrente ………………………………………………………………………….

Documenti da allegare:

  • Copia del versamento della quota d’iscrizione
  • Testi delle opere presentate

PER I PARTECIPANTI ALLA SEZIONE AUTORI JUNIOR

Cognome e nome di chi esercita la patria potestà (Articolo 5 del regolamento)

………………………………………………………………………………………..

Firma ………………………………………………………………………

Il concorrente e colui il quale esercita la patria potestà dichiarano, inoltre, di accettare le norme del regolamento del concorso

Documenti da allegare:

Testi delle opere presentate

XXII CONCORSO NAZIONALE “TRE VILLE” — REGOLAMENTO

PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “TRE VILLE”

REGOLAMENTO/BANDO CONCORSO – XXII EDIZIONE – ANNO 2020

Scadenze: 30 APRILE 2020 – 31 MAGGIO 2020 per le sezioni JUNIOR

www.clementinaborghi.it

ARTICOLO 1 FINALITÀ

L’Associazione Culturale Clementina Borghi promuove la XXII edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Tre Ville.

Il concorso persegue l’obiettivo di promuovere e valorizzare la narrativa e la poesia in lingua italiana.

ARTICOLO 2 TERMINE DI SCADENZA

Le opere devono essere inviate entro il 30 aprile 2020.

Per le sezioni Junior il termine di scadenza è fissato al 31 maggio 2020

ARTICOLO 3 SEZIONI DEL PREMIO

E’ possibile concorrere nelle due sezioni con tema libero:

  1. Poesia
  2. Racconto

Si può partecipare alla sezione 1 con un massimo di due poesie di non oltre 50 versi ciascuna e/o alla sezione 2 con un massimo di due racconti con lunghezza di non oltre 12.000 battute (spazi compresi) per ogni racconto.

Le opere possono essere sia edite sia inedite purché non siano state premiate in altri concorsi alla data di scadenza del presente bando.

La quota di partecipazione per ogni sezione è 15 euro.

Il versamento va effettuato con bonifico bancario (IBAN IT36W0889953640000000020502), precisando causale e nominativo.

ARTICOLO 4 MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’invio dei testi deve essere effettuato tramite spedizione elettronica con unica email all’indirizzo

associazioneculturale@clementinaborghi.it,

indicando nell’oggetto della stessa la dicitura:

Partecipazione al Concorso Treville XXII edizione,

nella quale si dovranno riportare/allegare:

  1. scheda d’iscrizione, scaricabile dal sito dell’Associazione
  2. i file in formato PDF dei testi riportanti l’indicazione dello pseudonimo
  3.  la scansione della copia del bonifico.

La segreteria del concorso assicura l’anonimato.

L’utilizzo dei dati personali avverrà esclusivamente per le finalità del concorso.

L’autore garantisce titolarità e originalità dell’opera sollevando il Premio da qualsiasi responsabilità civile, penale e di violazione di copyright relativo al contenuto del testo.

Le opere inviate non saranno restituite

ARTICOLO 5 – AUTORI JUNIOR

Il concorso prevede anche uno spazio dedicato ad “Autori Junior”, minori di 18 anni alla scadenza del presente bando

che per questa sezione viene fissata al 31 maggio 2020.

Con l’invio delle opere è richiesta contestualmente una dichiarazione di autorizzazione alla partecipazione da parte di chi esercita la patria potestà.

La partecipazione a questa sezione del Premio è gratuita.

È previsto un premio per la migliore opera in ogni sezione.

Le opere devono essere individuali e non di gruppo.

5.1 Premio Speciale per opere in Lingua INGLESE:

Al fine di promuovere lo studio della lingua e della cultura inglese, l’Associazione AMICI DI ROMSEY che già opera con questi scopi nel territorio trevigliese ed è promotrice dell’avvenuto gemellaggio tra la nostra città e la città di Romsey, assegnerà un premio speciale non in denaro a studenti delle scuole secondarie superiori che faranno pervenire un componimento in prosa o in versi in lingua inglese entro la scadenza sopra definita per la sezione junior.

ARTICOLO 6 GIURIA

Le opere partecipanti al Premio di Poesia e Narrativa Treville saranno valutate da una apposita giuria di persone esperte facenti parte dell’Associazione che riceveranno esclusivamente le opere in versione anonima.

I nominativi dei componenti la giuria saranno resi noti nel corso della cerimonia di premiazione.

I lavori della giuria trovano evidenza in apposito Verbale contenente le graduatorie, redatto a garanzia di serietà e trasparenza.

Il giudizio della giuria è inappellabile e la stessa non è tenuta a motivare la scelta dei vincitori.

La Giuria sarà presieduta dalla Presidente dell’Associazione Culturale Clementina Borghi.

ARTICOLO 7 COMUNICAZIONE RISULTATI

La comunicazione degli esiti del concorso sarà inviata, unitamente all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione, ai primi selezionati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella scheda d’iscrizione.

Gli esiti saranno comunque pubblicati anche sul sito dell’Associazione Culturale Clementina Borghi.

ARTICOLO 8 PREMI ASSEGNATI

Premi in denaro, menzioni di merito, pubblicazione delle opere premiate e menzionate.

I premi in denaro assegnati in ogni sezione sono i seguenti:

  • Primo premio:                 300,00 euro;
  • Secondo premio:            200,00 euro;
  • Terzo premio:                  100,00 euro;

Premio Speciale di Merito: L’Associazione Soroptimist di Treviglio premierà con una somma – a propria discrezione – l’opera che meglio valorizzi il ruolo della donna nella famiglia, nel lavoro nella società, negli affetti.

Premi Speciali in libri o in abbonamenti ad iniziative di carattere culturale saranno offerti da altre associazioni o Enti patrocinatori, agli autori delle opere menzionate.

I premi dovranno essere ritirati, unicamente durante la cerimonia di premiazione, dall’Autore stesso o da un suo delegato. L’Associazione non effettua la spedizione dei premi.

ARTICOLO 9 CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Treviglio nella seconda metà del mese di settembre 2020

Sede, data e programma della manifestazione saranno indicate sul sito dell’Associazione.

ARTICOLO 10– INCOMPATIBILITA

La partecipazione al Premio non è consentita ai componenti in carica degli organi statutari, (Segreteria, Direttivo) e di Giurie e Comitati Letterari dell’Associazione Culturale Clementina Borghi

TREVIGLIO – febbraio 2020

Quando l’anima si ribella: incontro con il dottor Boienti

Quando si incontra il dott. Boienti si scopre sempre qualcosa di nuovo e di interessante.

Nell’evento del cinque dicembre, ad esempio, abbiamo imparato che la tanto diffusa e temuta ANSIA in realtà è da trattare come una preziosa alleata da conoscere e gestire!

L’ansia non è una malattia ma è un segnale per la psiche come la febbre lo è per il corpo.

Nel suo incisivo metodo di comunicazione, il relatore usa la metafora del cruscotto dell’auto che con i suoi indicatori luminosi invia le corrette segnalazioni dei malfunzionamenti meccanici.

Allo stesso modo, quindi, non bisogna trascurare i segnali che il nostro cervello ci invia e non bisogna attendere che il “motore” fonda definitivamente prima di intervenire.

E intervenire non significa affidarsi ai farmaci ansio-litici, farmaci cioè che “sciolgono” (𝜆𝜐𝜏ó𝜍) il sintomo ma non curano la causa.

Significa, invece, esaminare con intelligenza il proprio stile di vita, dare le giuste priorità alle cose e agli impegni di ogni giorno e cambiare registro di vita.

Dall’esame di dati sulla spesa per i farmaci e sulla diffusione delle frequenze di richieste di intervento psicologico, il dottor Boienti ha acceso un segnale d’allarme particolarmente focalizzato su giovani e adolescenti che ormai ricorrono ai farmaci persino per affrontare un esame scolastico.

Per concludere, nell’aula magna del Collegio degli angeli, abbiamo assistito ad un intervento divulgatore e chiarificatore su una problematica attuale e di grande impatto sulla vita quotidiana di moltissimi di noi. Il tutto corredato da utili indicazioni operative per affrontare l’ansia, riconoscerne i sintomi ed imparare a conviverci.

La collaborazione pluriennale dell’Associazione culturale Clementina Borghi con il dottor Boienti non si conclude con questo evento. Accendete, quindi, un promemoria nella vostra agenda perché abbiamo in programma altre due conferenze nella prima metà del 2020.

Per saperne di più seguite sempre il nostro sito, Facebook, Twitter e leggete le nostre mail.

Il nuovo romanzo di Maria Palchetti Mazza

Nel giorno in cui si è parlato di “Capolinea”, il nuovo libro di Maria Palchetti Mazza, nelle sale del Museo Civico era presente tutta la Treviglio che conta dal punto di vista affettivo per l’autrice.

Ma per un gioco del caso o del destino, scegliete voi, non era presente proprio l’autrice fermata nella sua Firenze dal più classico dei malanni di stagione.

Agli interventi “tecnici” si sono susseguiti quelli affettivi e del ricordo personale sull’autrice che, come testimoniato dagli intervenuti, ha una forte e viva presenza nel cuore di quanti la conoscono.

Il tema fondamentale dell’opera è il viaggio che Amalia compie nel corso della sua vita descritta da quella che la protagonista ritiene esserne l’elemento caratterizzante: la solitudine.

Ma, forse, anche grazie al rapporto di consuetudine e di amicizia instauratosi con Giosuè, proprietario del bar posto, appunto, al capolinea del tram utilizzato quotidianamente, Amalia potrà ripercorrere aspetti della sua vita che le fanno ritrovare legami familiari passati nel dimenticatoio del tempo e degli affetti.

E a proposito di affetti ritorniamo, prima di concludere, alla carrellata di manifestazioni di affetto e di riconoscenza da parte di quanti hanno conosciuto e apprezzato Maria Palchetti Mazza e il suo operare come donna, professoressa, preside e autrice: il coro non avrebbe potuto essere più unanime e più sincero.

Ora, dopo aver letto Capolinea, mettiamoci in paziente attesa del prossimo frutto della penna dell’autrice che, come ci hanno anticipato i familiari, Maria vorrebbe scrivere calandosi nei panni di un uomo.

“CAPOLINEA” IL NUOVO ROMANZO DI MARIA PALCHETTI MAZZA

Presentare un libro scritto da Maria Palchetti Mazza, presidente della nostra Associazione culturale e animatrice di tutte le nostre attività, è un compito difficile per il legame affettivo che ci lega e per la necessità di essere (o apparire!) obiettivi nelle valutazioni.

Capolinea”, il nuovo libro, appena uscito dai tipi della SBA Edizioni, è una storia di solitudini che si incontrano.

Amalia, impiegata da anni presso un’azienda, è ormai prossima alla pensione.

Giosuè è tra i pochi amici che vivacizzano la sua vita e raccoglie le confidenze della donna che passa tutte le sere dal bar al capolinea del tram  con il quale Amalia effettua il tragitto casa-lavoro.

Ma il capolinea è anche una metafora della vita e del suo svolgersi che la donna ripercorre anche ritrovando rapporti familiari che credeva smarriti per sempre.

Maria Palchetti Mazza tratteggia come sempre in modo superlativo situazioni e personaggi e riesce a catturare il lettore grazie alla sua scrittura incisiva, libera e moderna.

Nessuno dei tratti fondamentali del vivere quotidiano, che agli occhi di un lettore distratto potrebbero sembrare dei dettagli, viene tralasciato dall’autrice per delineare con efficacia i personaggi del romanzo che affrontano con coraggio il vivere quotidiano.

Il modo migliore (… e più obiettivo!) per valutare tutti gli elementi fondamentale di questa nuova opera di Maria Palchetti Mazza è allora quello di partecipare all’incontro con l’autrice che si svolgerà

sabato 30 novembre alle ore 11,30

nelle sale del Museo Civico – Coniugi Teresa e Ernesto Della Torre

sito in vicolo Bicetti a Treviglio

LA MOSTRA “IL CORAGGIO DELLE DONNE” E’ ORA ALL’OSPEDALE DI TREVIGLIO E CARAVAGGIO

La mostra itinerante “Il coraggio delle donne” ci racconta le vicende di donne che hanno attraversato momenti difficili, malattie e incidenti che hanno segnato la loro vita ma sono state capaci di trasformare le loro vicissitudini in opportunità di rivalsa continuando a realizzare, seppure in mezzo a tante difficoltà, le loro aspirazioni e diventando dei veri esempi per tutti.

Dopo essere stata allestita alla sala HUB del TNT di Treviglio, al Centro Culturale San Bernardino di Caravaggio ed in atri comuni della zona, la mostra è ora visitabile dal 25 novembre al 15 dicembre presso l’Ospedale consortile di Treviglio – Caravaggio nel Decumano (corridoio piano terra, percorso giallo).

L’inaugurazione della mostra è stata una bellissima occasione per evidenziare i risultati che si possono ottenere dalla collaborazione fra diversi enti ed associazioni che agiscono sul territorio per attivare occasioni di approfondimento e di miglioramento sociale e civile.

“Il coraggio delle donne” è il frutto della collaborazione tra l’Associazione Culturale Clementina Borghi,  Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabri, comune di Caravaggio e BCC di Caravaggio.

Un ruolo fondamentale per il successo della mostra è stato giocato dalla partecipazione e dalla disponibilità delle strutture interne all’ospedale ed in particolar modo dalla struttura di Comunicazione istituzionale con Rossella Prandina, dalla dottoressa Daniela Corti, responsabile dell’UOC Citologia, e dalla dottoressa Flavia Simonetta Pirola, Direttore socio sanitario.