La premiazione del “Tre Ville”

Il periodo di vacanza si è concluso e siamo entrati in dirittura d’arrivo per le attività della ventunesima edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville.

Sabato 14 settembre alle ore 10,30 nella bella sede del Teatro Filodrammatici di Treviglio incontreremo, infatti, gli autori premiati, quelli segnalati e tutti gli amici e sostenitori del nostro concorso che da anni ci accompagnano in questa occasione di festa.

Oltre CENTOQUARANTA OPERE di NOVANTA AUTORI provenienti da tutta Italia hanno richiesto alla giuria del concorso un impegnativo lavoro di valutazione su opere di ottima qualità letteraria complessiva con punte di notevole valore nel caso dei premiati.

Vi attendiamo quindi alla cerimonia di premiazione per una mattinata di festa che conclude le attività del concorso che da oltre venti anni tiene alto in tutta Italia l nome della città di Treviglio

Segnate la data e l’ora nella vostra agenda cartacea o elettronica che sia!

Ecco la nuova sede della premiazione del XXI Tre Ville

L’associazione culturale Clementina Borghi ha il piacere di comunicare che è stata definita la sede della cerimonia di premiazione della ventunesima edizione del premio letterario nazionale Tre Ville.

Il 14 settembre 2019 a partire dalle ore 10,30 incontreremo i premiati, gli autori menzionati ed il pubblico nel
Teatro Filodrammatici
Piazza Santuario 3

Treviglio

Questa scelta unisce, come per il passato con la BCC di Treviglio, due eccellenze trevigliesi che con la loro attività in ambito culturale contribuiscono a far conoscere il nome della nostra città.

Antonio Scurati vincitore della LXXIII edizione del Premio Strega

L’Associazione culturale Clementina Borghi vuole complimentarsi con Antonio Scurati proclamato vincitore della settantatreesima edizione del Premio Strega.

In questa occasione importantissima per lo scrittore non possiamo fare a meno di andare con il ricordo alla sera del nove maggio del 2012 quando Scurati presenziò, a Treviglio per la prima volta, all’evento organizzato dalla nostra associazione.

Per quanto all’epoca fosse già vincitore di un Campiello lasciateci dire che già nel 2012 … avevamo visto bene!

Ancora auguri e ad maiora … che dopo il Campiello e lo Strega non può che essere il Nobel!

PROCLAMATI I VINCITORI DELLA VENTUNESIMA EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE TRE VILLE

Treviglio 24 giugno 2019

La giuria della XXI edizione del concorso letterario nazionale “Tre Ville” ha concluso il lavoro di valutazione delle opere partecipanti.

Il concorso che tiene alto in tutta l’Italia da oltre venti anni il nome della città di Treviglio è considerato uno dei più ambìti a livello nazionale come dimostrato anche dalla provenienza dei partecipanti.

L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è fissato per sabato 14 settembre 2019.

Ecco, quindi, la lista dei vincitori e dei concorrenti che meritano una menzione di valore per l’edizione 2019.

POESIA

1° premio RAFFAELLO CORTI con l’opera RICERCHE MNEMONICHE

2° premio ex aequo CARMELO CONSOLI con l’opera LE LUCCIOLE e VALERIA GROPPELLI con l’opera DENTRO UN COCCIO

Segnalati

RODOLFO VETTORELLO  con l’opera       UN PICCOLO FUOCO NEGLI OCCHI

AURORA CANTINI           con le opere       UN PALLONCINO ROSSO e LUNA DI GRANO

ORNELLA OLFI    con l’opera         E ANCORA TORNI

RACCONTO

1° premio     MARINA SCRIVANI      con l’opera       UNA COSA ALLA VOLTA

2° premio     DEBORA DI PIETRA   con l’opera         LE RAGIONI DELL’ALTRA

3° premio     PIERANGELO COLOMBO   con l’opera LASCIAMI SENZA FIATO

Segnalati

IVANA SACCENTI             con l’opera         NESSUNO E’ MAI TORNATO

GIUSEPPE BORASI           con l’opera         UNA NUOVA PAROLA

PAOLO MENEGHINI        con l’opera         UOMO A MANOVELLA

FRANCA PARAZZOLI        con l’opera         SERENA

ROBERTO PALLOCCA      con l’opera         PUNTO DI VISTA

AUTORI JUNIOR

POESIA

1° premio      MATTEO ANGELO LAURIA   con l’opera       NOTTE D’INVERNO

RACCONTO

1° premio     AURORA VANNUCCI             con l’opera         LE TRE S

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PREMIO SPECIALE DELL’ASSOCIAZIONE SOROPTIMIST DI TREVIGLIO E PIANURA BERGAMASCA

per l’opera che meglio valorizzi il ruolo della donna nella famiglia, nel lavoro nella società e negli affetti

   GABRIELLA PIRAZZINI     con l’opera         POLPETTA

Segnalati

PIER ANGELO COLOMBO              con l’opera         GLI STIVALI DI KAY

RODOLFO VETTORELLO con l’opera         LE CARAMELLE DI SHAMIRA

A conclusione di questa faticosa fase di valutazione un grande ringraziamento va ai giurati che hanno dovuto valutare oltre CENTOQUARANTA OPERE di NOVANTA AUTORI provenienti da tutta Italia.

In questa edizione del concorso abbiamo avuto, almeno nella parte preponderante delle opere, una notevole qualità di esecuzione che ha portato a valutazioni molto vicine tra un concorrente e l’altro, evenienza che ha caricato di maggiore responsabilità il lavoro dei giurati nel proclamare vincitori e menzionati.

Fa sempre piacere, poi, segnalare l’interessante partecipazione dei concorrenti Junior che in numero di quasi trenta hanno inviato le loro opere.

Infine un ringraziamento particolare va ai professori e ai dirigenti scolastici degli istituti Battisti-Grossi di Treviglio che hanno autorizzato e coordinato il lavoro dei loro giovanissimi allievi.

Il Presidente dell’associazione Clementina Borghi

Maria Palchetti Mazza

Storie di adozione, ne ha parlato a Treviglio Anna Genni Miliotti

Storie di adozione: un argomento da maneggiare con cura. Era questo il tema dell’incontro organizzato dall’Associazione culturale Clementina Borghi e dal Club Soroptimist di Treviglio e della bassa bergamasca e svoltosi nell’accogliente cornice della libreria Ubik in via Fratelli Galliari. L’argomento, complesso, delicato e pieno di implicazioni emotive, è stato trattato da Anna Genni Miliotti con professionalità, garbo e simpatia.

L’adozione, un argomento che pervade la vita dell’autrice che dedica ad esso risorse e attitudini personali passando dall’approccio professionale di consulente sugli aspetti giuridico-organizzativi ai momenti emozionali nel corso dei quali guida scolaresche, maestri e genitori verso l’esplorazione dei significati più intimi dell’istituto dell’adozione.

Ma l’impegno di Anna Genni Miliotti non si ferma solo alle problematiche dell’adozione e tocca tanti altri aspetti della vita dei minori e dei loro genitori come dimostrano i libri scritti sugli impatti di una separazione dei coniugi, sui problemi dell’espressione di affettività da parte di persone disabili, sugli esiti di un’esperienza traumatica come il terremoto di L’Aquila o di Norcia per finire alle rivendicazioni di Giovanna, sorella di Babbo Natale che lavora all’ombra del più famoso fratello.

Per concludere: un’occasione veramente interessante per conoscere e iniziare ad interessarsi di temi complessi e pieni di implicazioni emotive anche se non personalmente coinvolti in un processo di adozione.

Anna Genni Miliotti – Storie di adozione: un argomento da maneggiare con cura

Se ne parlerà nell’incontro con la scrittrice Anna Genni Miliotti organizzato dall’associazione Culturale Clementina Borghi presso la Libreria Ubik di Treviglio. L’appuntamento è per venerdì 14 giugno alle ore 18,00 in via Fratelli Galliari 3/A.

L’adolescenza è un periodo cruciale per tutti, ma per un adolescente adottato Io è ancora di più e Anna Genni Miliotti ce ne parlerà presentando i suoi libri più famosi, in particolare “Fiabe per parlare di adozione” e “Adottiamo un bambino”.

L’incontro è il terzo appuntamento che l’ Associazione Clementina Borghi dedica al non facile tema dei rapporti tra genitori e ragazzi, bambini e adolescenti, un rapporto già investigato negli incontri con gli esperti Claudio Buttinoni che ha parlato del bullismo e Claudio Boienti che ha affrontato il tema della resilienza.

Anna Genni Miliotti è madre e scrittrice e, infatti, afferma di fare due mestieri, la scrittura e il complesso lavoro che ogni giorno svolge nel campo delle adozioni.

” Scrivo perché mi piace fare partecipi gli altri delle mie emozioni. E scrivo anche per far divertire e per toccare il cuore della gente. Quando ci riesco, è sempre una grande magia!

Scrittrice di successo, la Miliotti ha pubblicato i suoi libri con diverse case editrici, tra cui Franco Angeli, ed ha ricevuto numerosi premi. Accanto alla attività di scrittura c’è quella dei laboratori, all’interno della scuola primaria.

INSOMMA … ECCO UN’ALTRA OCCASIONE DA NON PERDERE

Il contributo di Claudio Boienti alla definizione della resilienza, forza indispensabile per superare le avversità della vita

È raro, molto raro, che parlando di resilienza, concetto vasto e complesso, ci si trovi di fronte ad un uditorio numeroso, attento e partecipe. Ma è proprio quello che si è verificato quando il dottor Claudio Boienti, direttore di AKOE’, studio di psicologia clinica e psicoterapia di Lodi, ha cominciato a parlare, nella bella e funzionale aula magna del Polo Formativo Scolastico del Collegio degli Angeli in Treviglio, di questa importantissima forza interiore che alberga in ognuno di noi.

Una forza che le “brutte” abitudini assorbite dalla evoluzione (positiva?) della civiltà depotenziano costantemente con il pericolo di arrivare a generazioni di cittadini che non saranno in grado di affrontare le normali difficoltà che la vita propone ad ognuno.

Difficoltà che aumentano per lo strapotere della tecnica (viviamo in una “società tecnicamente altamente assistita” – Galimberti) che sembra non essere più una scelta libera ma un fenomeno invasivo e condizionante.

Difficoltà che aumentano, anche, per l’esagerata predisposizione da parte dei genitori ad eliminare tutti gli ostacoli della vita depotenziando così la naturale capacità al superamento delle difficoltà innata nei loro figli.

Di fronte a questo quadro complesso non resta quindi che ripensare a fondo il nostro modo di pensare e di agire sia a livello individuale sia a livello genitoriale.

Un discorso vasto e complesso che non si può esaurire in sole due ore di incontro e che, se possibile, l’Associazione culturale Clementina Borghi cercherà di implementare in altri prossimi eventi.

Resilienza: la forza interiore per superare le avversità

“Le avversità possono essere formidabili occasioni” Thomas Mann

La psicologia definisce “Resilienza” la capacità dell’individuo di affrontare un evento doloroso o traumatico uscendone più forte e consapevole. Molto spesso ognuno di noi trascura questa grande risorsa e, in molti casi, genitori iperprotettivi non aiutano i loro figli a sviluppare questa capacità.

L’associazione culturale Clementina Borghi, continuando nella strada già percorsa con altri relatori, ha invitato

il dottor Claudio Boienti, direttore dello studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia AKOE’ di Lodi

a parlarci di come riscoprire gli strumenti interiori che ognuno di noi possiede per allenare questa capacità troppo spesso sopita e trascurata: la Resilienza

giovedì 23 maggio 2019 – ore 20,30

Auditorium Polo Formativo Scolastico

Collegio degli Angeli via C. Battisti 15 Treviglio (BG)