È partita in questi giorni la XXVIII edizione del Concorso letterario nazionale Treville, realizzato dall’associazione culturale Clementina Borghi di Treviglio (testo integrale del bando sul sito clementinaborghi.it).
Quest’anno il bando si presenta in forma assolutamente rinnovata e più ricca. Il Comitato scientifico che regola il Concorso ha provveduto a sezionare ulteriormente le prove di poesia, narrativa e libri editi, in sottosezioni che contraddistinguono la tipologia delle opere a concorso. Un Concorso, quindi, un po’ più ricco ma anche una premiazione un po’ più ragionata che va a soddisfare di più i partecipanti e ad alleggerire il compito della giuria.
Resta invariata la sezione Junior (il limite di età per la partecipazione è stato portato a 20 anni, già nella scorsa edizione) ma si darà risalto anche ad opere collettive e redatte non solo in scrittura ma anche con linguaggi multimediali, tanto cari ai giovani.
Bisogna tener conto che la scrittura è una forma espositiva articolata e “nobile” che impone l’uso della lingua letteraria, ma che oggi i giovani amano molto esprimersi con linguaggi multimediali e con scritture iconiche.
«Ben vengano gli elaborati dei giovani, in qualsiasi forma vengano scritti – afferma la presidente dell’associazione, Pinuccia D’Agostino –. I giovani hanno bisogno di esprimersi ed è giusto che lo facciano nella libertà più assoluta».
Ma l’edizione di quest’anno ha una sezione in più, ed è quella relativa alle tesi di Laurea Magistrale in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità.
Si tratta di un accordo, formulato è già sottoscritto tra l’associazione Clementina Borghi e il Dipartimento di Studi letterari, Filologici e Linguistici dell’Università Statale di Milano: in pratica un’apposita ed articolata giuria, valuterà le tesi che saranno presentate a concorso, premiando quella che avrà raccolto il punteggio più alto.
Il premio sarà la pubblicazione della tesi a spese dell’Associazione che si farà anche carico della distribuzione di un certo numero di copie. Proprio per valorizzare in un certo senso la realtà editoriale e culturale trevigliese, per la pubblicazione della tesi è stata scelta la Casa Editrice Zephyro che opera a Treviglio, con la quale sono stati già presi accordi.
Le tesi dovranno appartenere al Dipartimento di Studi letterari, Filologici e Linguistici dell’Università Statale di Milano e dovranno essere tesi di Laurea Magistrale in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità.
Il termine per presentare le tesi in concorso è il 31 luglio, mentre il termine per tutte le altre opere è il 30 giugno. La Giuria avrà tempo fino alla fine di settembre per valutare le opere, la premiazione avrà luogo alla fine di ottobre.








