Le tre ghinee di Virginia Woolf: invito alla lettura – un incontro curato da Stefano Rozzoni

Stefano Rozzoni, tra tanti altri interessi membro dell’ International Virginia Woolf Society, ci propone un momento di riflessione su questioni rilevanti di cui si occupò la scrittrice inglese già nella prima parte del secolo scorso e che, purtroppo, sono ancora un delicato argomento di riflessione dopo venti anni dall’inizio del nuovo secolo.

Questa riflessione presentata dalle Associazioni Amici di Romsey e Clementina Borghi, si inserisce nell’ambito della celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e di genere e diventa “un’occasione per riflettere insieme sulla complessità del discorso femminista e sulle profonde radici della violenza, anche – e soprattutto – di genere, grazie a una voce critica quanto mai attuale e da (ri)scoprire attraverso sempre nuove letture.”

Il saggio su cui Stefano Rozzoni ci inviterà a ragionare è stato pubblicato nel 1938, alla vigilia della Seconda guerra mondiale e si impernia attorno a una difficoltosissima domanda chiave: “cosa bisogna fare per prevenire la guerra?

La risposta, articolata nella struttura del saggio utilizzando una corrispondenza fittizia con un avvocato, costituirà un “importante manifesto politico pacifista” diventando anche “un testo fondamentale del pensiero femminista”.

Come si potrà ricavare anche solo dalla lettura di queste brevi note ci sono tutti i presupposti per trascorrere quasi un’ora in compagnia di un relatore (collegamento in rete via ZOOM per rispetto delle vigenti norme anti-pandemia) che ci condurrà a riflettere su temi molto importanti e, ancora, attuali.

Le informazioni per poter partecipare via ZOOM all’incontro con Stefano Rozzoni che si terrà venerdì 27 novembre alle ore 21 sono:

Argomento: Virginia Woolf’s “Three Guineas”
Ora: 27 nov 2020 09:00 PM Amsterdam, Berlino, Roma, Stoccolma, Vienna

Entra nella riunione in Zoom
https://zoom.us/j/93950385309?pwd=Z1U1NmJNQ2gvTGVKUVd4NGZyTmcxZz09

ID riunione: 939 5038 5309
Passcode: khVa5i

La premiazione di Livia Ciardo vincitrice della sezione Narrativa Junior

Le difficoltà del periodo sono sempre tante ma la passione e la dedizione del personale e della direzione della scuola media Cameroni di Treviglio ci hanno permesso di effettuare la premiazione, quasi virtuale, di Livia Ciardo, vincitrice del Primo Premio nella sezione Junior Narrativa del XXII Concorso letterario nazionale Tre Ville.

La premiazione è stata effettuata, nel pieno rispetto delle regole in vigore, dalla professoressa Antonella Deodato nel corso del normale orario scolastico e all’interno dell’aula.

Il racconto “La torre del popolo del mare” è stato letto a tutta la classe creando un genuino momento di festa. Di seguito il link per poter leggere il racconto premiato (cliccare su “Download e poi aprire il file).

Livia che è giovanissima, ha appena dodici anni, ha già dimostrato di saper affrontare la materia dello scrivere e potrà, quindi, continuare a dare ulteriori prove positive nei prossimi anni.

Con questa piccola e partecipata cerimonia si conclude l’iter della XXII edizione del concorso letterario nazionale Tre Ville.

L’associazione culturale Clementina Borghi è già pronta a ripartire per iniziare a organizzare, appena sarà possibile, la ventitreesima edizione sperando di poter iniziare così un 2021 di lavoro e di eventi culturali.

La presentazione della raccolta di poesie di Mina D’Agostino è stata rinviata a nuova data

Alla luce dell’impennata di casi di positivi Covid-19 e preoccupata per la potenziale evoluzione negativa della situazione sanitaria l’associazione Clementina Borghi, sentita la poetessa Mina D’Agostino, ha deciso di rinviare la presentazione della raccolta di poesie prevista per il prossimo sabato 31 ottobre.

La decisione è stata presa come atto di responsabilità nei confronti dei relatori, degli attori che avrebbero letto alcune poesie della raccolta e di coloro i quali avrebbero partecipato pur nel rispetto delle condizioni di sicurezza garantite dall’organizzazione da parte del Comune di Treviglio.

Un grazie a tutti coloro i quali hanno contribuito alla preparazione dell’evento ai quali diamo appuntamento ad una data, sperabilmente non lontana, nella quale poterci nuovamente incontrare.

Premiazione dello Young Writers’ Contest all’Istituto Superiore Don Milani di Romano di Lombardia

Venerdì 16 ottobre nell’accogliente ufficio del Direttore scolastico dell’Istituto Superiore Don Lorenzo Milani di Romano di Lombardia si è svolta la cerimonia di premiazione della sezione “Young Writers’ Contest” del concorso letterario nazionale Tre Ville.

Si è trattato di un’occasione densa di significati che si è svolta in un momento in cui torniamo ad affrontare in modo più pressante la pandemia che obbliga a modificare i nostri modi di vita quando non ci pone di fronte a prove affettive ancora più pesanti.

Presso l’Istituto Don Milani di Romano studiano i tre giovani autori che hanno partecipato con merito alla sezione junior di scrittura in lingua inglese e che hanno ottenuto le migliori valutazioni da parte della giuria del concorso composta da insegnanti e specialisti della lingua d’Oltremanica.

Le difficoltà del periodo hanno pesantemente interferito con i piani e le aspettative dell’associazione culturale Clementina Borghi riguardo alla cerimonia di premiazione del concorso Tre Ville ma, grazie alla sensibilità e alla disponibilità del Dirigente scolastico professor Luca Fatticcioni e del suo staff e, in particolare, della professoressa Sonia Ceruti, siamo riusciti, pur nel pieno rispetto delle norme e delle limitazioni, a dare il giusto risalto al lavoro dei tre giovani autori

Filippo Belloli, Diana Bellini e Laura Carminati

Filippo Belloli ha vinto il primo premio della sezione Young Writers’ Contest con l’opera “The Plague

Diana Bellini e Laura Carminati hanno ricevuto la menzione di merito rispettivamente per le opere “I can still remember” e ” The most beautiful moment in life

Alla premiazione sono intervenuti per conto dell’associazione Clementina Borghi e per l’associazione Amici di Romsey, organizzatrice del premio in lingua inglese Gian Battista Scrivanti, Mina D’Agostino, Andreina Pasini, autrice delle foto, e Antonio Durante

Presentazione del libro di poesie di Mina D’Agostino “Portami con te”, Aletti editore.

La nuova raccolta di poesie di Mina D’Agostino, “Portami con te”, pubblicata da Aletti editore sarà presentata a cura dell’Associazione culturale Clementina Borghi sabato 31 ottobre alle 10,30 presso la Sala HUB in Piazza Manara di fronte all’ingresso del TNT.

Con questa iniziativa l’associazione Clementina Borghi riapre il ciclo di presentazione dei libri e degli autori che ha caratterizzato  soprattutto negli ultimi anni, le iniziative culturali cittadine.

Portami con te”, terza raccolta poetica di Mina D’Agostino sarà presentato al pubblico dall’assessore alla cultura Giuseppe Pezzoni, con un intervento critico di Giovanni Crotti e un breve discorso della stessa autrice.

Alcune poesie verranno poi lette per il pubblico presente da Luisella Basso Ricci e da Emilio Riva.

Portami con te” è una raccolta di poesie a due o a più voci, tenute insieme da un filo logico sottile, la trama di un velo, tessuto con la consapevolezza che questo mondo, questo universo sta mutando e ci costringe al “grande salto”, ovvero, a varcare gli antichi sistemi per buttarci a capofitto in una nuova era.

Il libro ha anche una dimensione narrativa, è una sorta di diario di bordo che narra il timore del viaggio, la curiosità per le nuove avventure, la nostalgia per le cose e gli affetti lontani: il viaggio dell’uomo che  si muove tra questo desiderio di scoperta, il senso di solitudine, la paura dell’ignoto.

La riunione si concluderà con il firma copie dell’autrice.

Un’altra occasione culturale da non perdere!

Mina D’Agostino – Portami con te

Non vogliamo “impossessarci” del lavoro poetico di Mina D’Agostino solo perché Pinuccia è uno dei soci più attivi della nostra associazione ma avere frequentazione, confidenza e amicizia con una persona di tanta sensibilità e capacità ci fa sentire certamente più familiare questa raccolta appena pubblicata.

Dopo il profluvio di poesie del nostro concorso letterario nazionale Tre Ville, immergersi nella lettura del lavoro di Mina ci riserva subito la sorpresa di scoprire, come racconta l’autrice stessa, che l’argomento fondamentale dell’opera è proprio la poesia nei confronti della quale l’autrice si pone e ci pone la domanda se la poesia “sembra allontanarsi sempre più da noi” e sembra essere “relegata alle forme letterarie del passato“.

Una domanda la cui risposta diventa sempre più impellente, perché è una domanda posta nel periodo del “grande salto del mondo” verso una nuova era piena di incognite e di incertezze per affrontare le quali forse è proprio la poesia che può fornire gli strumenti per sopravvivere.

Siamo di fronte al grosso pericolo che il cambiamento “imposto” dalla rivoluzione dei sistemi di comunicazione e dalla globalizzazione possa cancellare proprio la “parola“, cioè l’unità fondamentale della comunicazione umana: un pericolo quasi mortale perché “inventare le storie e saperle narrare è quello che caratterizza la nostra specie“.

Portami con te” è una raccolta di poesie a due o più voci, tenute insieme da un filo logico sottile e deve aiutarci ad affrontare il grande salto che serve ad abbandonare il vecchio sistema e a proiettarci nella nuova era.

Le due voci che si inseguono e si contrappongo in una sorta di controcanto sono quelle di un uomo “conservatore” che teme di viaggiare, di affrontare le novità della vita e ha nostalgia degli amori e dei ricordi dei tempi passati e quella di una donna che con irrequietezza aspetta di cancellare la solitudine e vorrebbe essere la protagonista di un viaggio senza fine.

Come contrappunto a queste due voci c’è il “rumore di fondo” della poesia che fa continuamente atto di presenza per non essere trascurata e dimenticata e chiede di giocare, nel corso di queste trasformazioni epocali, il ruolo di “guida di questa umanità e lo specchio dei nostri pensieri“.

Portami via con te“, Aletti editore, è disponibile presso la libreria Ubik di Treviglio e sulle maggiori piattaforme web per la vendita di libri come IBS, Il libraccio ecc.

Luoghi della bellezza: una rivista per apprezzare la bellezza interiore

Nell’ambito della ricerca di opportunità di collaborazione con tutte le entità che hanno a cuore lo sviluppo della cultura come strumento di aiuto per affrontare le difficoltà della vita la nostra associazione segnala la rivista Luoghi della bellezza

La segnalazione avviene con un po’ di ritardo, ritardo non tutto imputabile ai problemi della pandemia e al quale ha “contribuito” il lavoro di gestione delle opere partecipanti alla XXII edizione del concorso letterario nazionale “Tre Ville

Già il nome, o meglio la testata, ci dispone bene alla lettura: I luoghi della bellezza, è una rivista on line, sorta a gennaio ad opera della Casa Editrice “I luoghi interiori”, direttore Antonio Vella. Il periodico è mensile ed è on-line (lo si può richiedere alla redazione (edizioni@luoghiinteriori.com) e tratta di argomenti di cultura, storia e arte.

Come ci ricorda la nostra socia ed autrice Mina D’Agostino, “La bellezza è proprio tutto questo: la cultura, la fotografia, l’immagine, il verso e la parola che quando è sapiente ben dispone l’animo alla lettura.  Attento a quanto accade intorno a noi, il mensile propone una riflessione sui diversi argomenti ed ha un’elegante impaginazione che non appesantisce mai il testo.”

Mina continua “Io ho seguito questo prodotto dal primo numero (gennaio) e devo dire che in questi mesi di forzata solitudine mi ha tenuto compagnia e mi ha spinto a rileggere autori, (come Quasimodo) che tanto mi piacquero al tempo della mia gioventù.”

Per gli amici della nostra Associazione proponiamo di seguito un “assaggio” del numero di aprile nel quale si ricorda con tristezza la scomparsa di Luis Sepulveda. Dopo averlo esaminato siamo sicuri che vorrete leggere tutti i prossimi numeri della rivista.

Cliccare sulla scritta “LUOGHI DELLA BELLEZZA Aprile 2020”. Di seguito cliccare sull’immagine della prima pagina della rivista e scegliere di aprire il file con Adobe Acrobat Reader

Canto di Orfeo – poesia di Mina D’Agostino

In un momento così complicato per tutti noi, forse, è lecito cercare un sollievo nella poesia.

Ecco allora Canto di Orfeo, opera di Mina D’Agostino nostra socia.

Un millennio, un secolo, un secondo
è durata la delizia del tuo amore.
Ora che sono solo,
del salto mortale del mondo
non sento più l’ebbrezza,
solo la brezza marina
giunge dalla finestra
che lascio sempre aperta,
per pietà,
offerta timida al vento.

Tu non tornerai col tuo tumulto di parole.
Solo la mosca, mia compagna,
riprende ogni giorno il suo percorso,
avanti e indietro, sopra e sotto, intorno.
Se allungo la mano per farla mia, riparte
nella leggerezza del suo velo, ali da sposa.

Puntuale giunge lo sferraglìo del tram
e un lontano tripudio di trombe e motori
onora la frenesia del giorno che torna.
Ma che è stato delle gloriose imprese,
del fragore delle armi dell’antico mattatoio
dove gli uomini morivano anonimi
e gli eroi forgiavano la loro forza
per contendersi un posto nell’eterno?

La poesia è pubblicata nel sito di Popolo in piedi – Poeti e scrittori di strada ed è consultabile al link:

Canto di Orfeo – Poesia di Mina D’Agostino

CONTINUA IL VIAGGIO DELLA MOSTRA “IL CORAGGIO DELLE DONNE”: ORA ALL’OSPEDALE GIOVANNI XXIII A BERGAMO

Continua l’attenzione e l’interesse per la mostra itinerante “Il coraggio delle donne”.

Una mostra che ci racconta le vicende di donne che hanno attraversato momenti difficili, come malattie e incidenti, che hanno segnato la loro vita in modo indelebile.

Ma, cosa più importante, la mostra ci fa vedere come queste donne hanno reagito a quelle immani difficoltà trasformandole in opportunità di rivalsa, andando avanti, superando le difficoltà e diventando dei veri esempi per tutti.

Dopo le edizioni presso l’HUB del TNT di Treviglio, il Centro Culturale San Bernardino di Caravaggio e l’edizione di fine 2019 presso l’Ospedale di Treviglio e Caravaggio, ora le storie delle donne coraggiose sono visitabili all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, presso l’Hospital street tra torre 6 e torre 7 per tutto il mese di febbraio, 29 bisestile compreso!.

Il coraggio delle donne” è una mostra dei fotografi del circolo fotografico Il Caravaggio in collaborazione con l’Associazione Culturale Clementina Borghi,  Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabri, comune di Caravaggio e BCC di Caravaggio.

LA MOSTRA “IL CORAGGIO DELLE DONNE” E’ ORA ALL’OSPEDALE DI TREVIGLIO E CARAVAGGIO

La mostra itinerante “Il coraggio delle donne” ci racconta le vicende di donne che hanno attraversato momenti difficili, malattie e incidenti che hanno segnato la loro vita ma sono state capaci di trasformare le loro vicissitudini in opportunità di rivalsa continuando a realizzare, seppure in mezzo a tante difficoltà, le loro aspirazioni e diventando dei veri esempi per tutti.

Dopo essere stata allestita alla sala HUB del TNT di Treviglio, al Centro Culturale San Bernardino di Caravaggio ed in atri comuni della zona, la mostra è ora visitabile dal 25 novembre al 15 dicembre presso l’Ospedale consortile di Treviglio – Caravaggio nel Decumano (corridoio piano terra, percorso giallo).

L’inaugurazione della mostra è stata una bellissima occasione per evidenziare i risultati che si possono ottenere dalla collaborazione fra diversi enti ed associazioni che agiscono sul territorio per attivare occasioni di approfondimento e di miglioramento sociale e civile.

“Il coraggio delle donne” è il frutto della collaborazione tra l’Associazione Culturale Clementina Borghi,  Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabri, comune di Caravaggio e BCC di Caravaggio.

Un ruolo fondamentale per il successo della mostra è stato giocato dalla partecipazione e dalla disponibilità delle strutture interne all’ospedale ed in particolar modo dalla struttura di Comunicazione istituzionale con Rossella Prandina, dalla dottoressa Daniela Corti, responsabile dell’UOC Citologia, e dalla dottoressa Flavia Simonetta Pirola, Direttore socio sanitario.