Storie di adozione, ne ha parlato a Treviglio Anna Genni Miliotti

Storie di adozione: un argomento da maneggiare con cura. Era questo il tema dell’incontro organizzato dall’Associazione culturale Clementina Borghi e dal Club Soroptimist di Treviglio e della bassa bergamasca e svoltosi nell’accogliente cornice della libreria Ubik in via Fratelli Galliari. L’argomento, complesso, delicato e pieno di implicazioni emotive, è stato trattato da Anna Genni Miliotti con professionalità, garbo e simpatia.

L’adozione, un argomento che pervade la vita dell’autrice che dedica ad esso risorse e attitudini personali passando dall’approccio professionale di consulente sugli aspetti giuridico-organizzativi ai momenti emozionali nel corso dei quali guida scolaresche, maestri e genitori verso l’esplorazione dei significati più intimi dell’istituto dell’adozione.

Ma l’impegno di Anna Genni Miliotti non si ferma solo alle problematiche dell’adozione e tocca tanti altri aspetti della vita dei minori e dei loro genitori come dimostrano i libri scritti sugli impatti di una separazione dei coniugi, sui problemi dell’espressione di affettività da parte di persone disabili, sugli esiti di un’esperienza traumatica come il terremoto di L’Aquila o di Norcia per finire alle rivendicazioni di Giovanna, sorella di Babbo Natale che lavora all’ombra del più famoso fratello.

Per concludere: un’occasione veramente interessante per conoscere e iniziare ad interessarsi di temi complessi e pieni di implicazioni emotive anche se non personalmente coinvolti in un processo di adozione.

Anna Genni Miliotti – Storie di adozione: un argomento da maneggiare con cura

Se ne parlerà nell’incontro con la scrittrice Anna Genni Miliotti organizzato dall’associazione Culturale Clementina Borghi presso la Libreria Ubik di Treviglio. L’appuntamento è per venerdì 14 giugno alle ore 18,00 in via Fratelli Galliari 3/A.

L’adolescenza è un periodo cruciale per tutti, ma per un adolescente adottato Io è ancora di più e Anna Genni Miliotti ce ne parlerà presentando i suoi libri più famosi, in particolare “Fiabe per parlare di adozione” e “Adottiamo un bambino”.

L’incontro è il terzo appuntamento che l’ Associazione Clementina Borghi dedica al non facile tema dei rapporti tra genitori e ragazzi, bambini e adolescenti, un rapporto già investigato negli incontri con gli esperti Claudio Buttinoni che ha parlato del bullismo e Claudio Boienti che ha affrontato il tema della resilienza.

Anna Genni Miliotti è madre e scrittrice e, infatti, afferma di fare due mestieri, la scrittura e il complesso lavoro che ogni giorno svolge nel campo delle adozioni.

” Scrivo perché mi piace fare partecipi gli altri delle mie emozioni. E scrivo anche per far divertire e per toccare il cuore della gente. Quando ci riesco, è sempre una grande magia!

Scrittrice di successo, la Miliotti ha pubblicato i suoi libri con diverse case editrici, tra cui Franco Angeli, ed ha ricevuto numerosi premi. Accanto alla attività di scrittura c’è quella dei laboratori, all’interno della scuola primaria.

INSOMMA … ECCO UN’ALTRA OCCASIONE DA NON PERDERE

Il contributo di Claudio Boienti alla definizione della resilienza, forza indispensabile per superare le avversità della vita

È raro, molto raro, che parlando di resilienza, concetto vasto e complesso, ci si trovi di fronte ad un uditorio numeroso, attento e partecipe. Ma è proprio quello che si è verificato quando il dottor Claudio Boienti, direttore di AKOE’, studio di psicologia clinica e psicoterapia di Lodi, ha cominciato a parlare, nella bella e funzionale aula magna del Polo Formativo Scolastico del Collegio degli Angeli in Treviglio, di questa importantissima forza interiore che alberga in ognuno di noi.

Una forza che le “brutte” abitudini assorbite dalla evoluzione (positiva?) della civiltà depotenziano costantemente con il pericolo di arrivare a generazioni di cittadini che non saranno in grado di affrontare le normali difficoltà che la vita propone ad ognuno.

Difficoltà che aumentano per lo strapotere della tecnica (viviamo in una “società tecnicamente altamente assistita” – Galimberti) che sembra non essere più una scelta libera ma un fenomeno invasivo e condizionante.

Difficoltà che aumentano, anche, per l’esagerata predisposizione da parte dei genitori ad eliminare tutti gli ostacoli della vita depotenziando così la naturale capacità al superamento delle difficoltà innata nei loro figli.

Di fronte a questo quadro complesso non resta quindi che ripensare a fondo il nostro modo di pensare e di agire sia a livello individuale sia a livello genitoriale.

Un discorso vasto e complesso che non si può esaurire in sole due ore di incontro e che, se possibile, l’Associazione culturale Clementina Borghi cercherà di implementare in altri prossimi eventi.

Resilienza: la forza interiore per superare le avversità

“Le avversità possono essere formidabili occasioni” Thomas Mann

La psicologia definisce “Resilienza” la capacità dell’individuo di affrontare un evento doloroso o traumatico uscendone più forte e consapevole. Molto spesso ognuno di noi trascura questa grande risorsa e, in molti casi, genitori iperprotettivi non aiutano i loro figli a sviluppare questa capacità.

L’associazione culturale Clementina Borghi, continuando nella strada già percorsa con altri relatori, ha invitato

il dottor Claudio Boienti, direttore dello studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia AKOE’ di Lodi

a parlarci di come riscoprire gli strumenti interiori che ognuno di noi possiede per allenare questa capacità troppo spesso sopita e trascurata: la Resilienza

giovedì 23 maggio 2019 – ore 20,30

Auditorium Polo Formativo Scolastico

Collegio degli Angeli via C. Battisti 15 Treviglio (BG)

Le emozioni negate: BULLISMO E CYBERBULLISMO

Il bullismo, diretto o via web, è uno dei problemi più scottanti nelle attuali relazioni interpersonali specie a livello giovanile e scolastico.

Il professor Claudio Buttinoni, esperto formatore, affronta quotidianamente questi problemi e ce ne parlerà con particolare attenzione al ruolo svolto e/o subito dai principali attori dell’istituzione scolastica.

L’appuntamento è per il 10 maggio prossimo venturo alle ore 17,00 presso l’auditorium dell’Istituto comprensivo T. Grossi, via senatore Colleoni a Treviglio

Seminari di Psicologia per studenti del Liceo Classico Linguistico Simone Weil

Quando all’impegno sui temi culturali si associa una funzione di ausilio ai giovani per aiutarli a comprendere meglio le problematiche che affrontano nel loro personale percorso di crescita, si ottiene un risultato importante sia per i partecipanti ai seminari che per chi li organizza.
Queste sono le fondamenta su cui si basa il ciclo di tre Seminari di Psicologia per studenti del Liceo Classico Linguistico Simone Weil che si concluderà con il terzo ed ultimo incontro del 19 marzo prossimo.

Il motore primo dell’efficacia dei seminari risiede nell’ormai pluriennale cooperazione che si è instaurata con il dottor Claudio Boienti, psicologo clinico dello studio Akoè di Lodi, che con passione e competenza cattura l’attenzione dei giovani partecipanti per ben due ore consecutive, instaurando un’interazione proficua fatta di domande e partecipazione.

Il dottor Boienti nel corso del primo seminario

Il seminario, organizzato dall’Associazione culturale Clementina Borghi con l’irrinunciabile e fattiva collaborazione della professoressa Dolores Ceredi, si svolge presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Tommaso Grossi di Treviglio, cortesemente e prontamente messo a disposizione dalla Dirigente Scolastica professoressa Nicoletta Sudati, sempre pronta a collaborare con chi ha a cuore la formazione dei giovani.

Nel corso dei tre incontri il dottor Boienti illustra i temi fondamentali del mondo della psicologia, partendo dalla esposizione dei suoi ambiti operativi e dei suoi diversi approcci formativi e indagando gli inquadramenti teorico-clinici dei principali disturbi psicopatologici.

L’attenzione ininterrotta dei quasi settanta ragazzi presenti e le loro domande puntuali e precise sono l’indicatore dell’ottima riuscita di questa iniziativa che nel corso degli anni è diventata un punto fermo nelle attività formative rivolte ai giovani studenti del Liceo Simone Weil.

IL CORAGGIO DELLE DONNE MOSTRA FOTOGRAFICA

Il prossimo 4 marzo alle ore 18,15 nella Sala HUB TNT in piazza Garibaldi, avrà luogo l’inaugurazione della mostra fotografica “Il coraggio delle donne” organizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con il Circolo Fotografico Il Caravaggio.

La mostra, che resterà aperta in orario pomeridiano fino al 10 marzo, vuole essere un omaggio a tutte quelle donne, trevigliesi e non, che hanno affrontato avversità e malattie e ne sono uscite o stanno combattendo con forza e determinazione.

Realizzata con il patrocinio del Consiglio delle Donne di Treviglio, la mostra presenta circa 20 immagini realizzate da 15 fotografi del Circolo Il Caravaggio: foto in bianco e nero e foto a colori di signore riprese nel corso della loro attività lavorativa, a dimostrazione che di dolore si può vivere e non bisogna mai lasciarsi abbattere. A corollario del messaggio trasmesso con la forza delle immagini vengono esposte circa una decina di poesie scritte da note poetesse del XX secolo,

La mostra è stata realizzata anche con il contributo di diverse associazioni (Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabri), e vuole lanciare per questo 8 marzo 2019 un messaggio ottimistico di forza e di speranza per tutte quelle donne che si trovano di fronte a diverse difficoltà e pensano di non potercela fare.

Quindici i fotografi cha hanno partecipato a questa bella iniziativa: Enrico Appiani, Duilio Bellomo, Lino Beltrame, Vittorio Brambilla, Marco Celestina, Antonio Cozzi, Roberta Tassi, Alessandro Frecchiami, Marco Goisis, Victoria Herranz, Giuseppe Maridati, Andreina Pasini, Giovanni Roglio e Gianni Testa.

Venti sono invece le donne che volentieri si sono sottoposte all’obiettivo, contribuendo a rendere unica questa mostra che sarà itinerante e andrà a far conoscere questo messaggio all’intera collettività bergamasca. Le citiamo con il loro nome di battesimo: Lia, Gabriella, Imma, Gonaria, Marisa, Anna, Ornella, Alice, Donatella, Maria Teresa, Sonila, Cristina, Jennifer, Lola e molte altre. Tutte hanno voluto lasciare nella testimonianza del loro percorso anche un messaggio positivo per quanti visiteranno la mostra.

L’appuntamento è quindi per il 4 marzo alle ore 18,15 e vedrà la presenza degli amministratori comunali, delle diverse associazioni che hanno reso possibile l’iniziativa, dei fotografi e delle diverse modelle.

Il giorno 8 marzo per festeggiare le donne il Consiglio delle donne sarà presente alla mostra per leggere le poesie e distribuire dolci e mimose alle donne che vorranno intervenire a questa manifestazione.

Clementina Borghi presenta il concerto del coro Calycanthus

L’associazione culturale Clementina Borghi è lieta di annunciare il concerto per gli auguri di Natale che sarà tenuto a Castel Rozzone dal coro Calycanthus.

L’evento si terrà venerdì 21 dicembre alle ore 21,00 presso la chiesa parrocchiale di S. Bernardo sita in piazza Castello 6 a Castel Rozzone.

Sarà un’occasione per  scambiarsi gli auguri per il sopravveniente Natale apprezzando l’esecuzione di un valido programma di brani eseguita con la ben nota e consueta maestria dal coro Calycanthus.

Un occasione da non perdere!

Miriam D’Ambrosio presenta il suo nuovo libro

La nostra “cara amica” e scrittrice Miriam D’Ambrosio ha concluso la sua più recente fatica letteraria e ne presenterà il frutto pregiato sabato 13 ottobre alle 16,30 presso l’auditorium della biblioteca comunale.

Nell’ambito della rassegna culturale “In … chiostro” il pubblico potrà quindi ascoltare ed interagire con l’autrice per conoscere il nuovo “L’uomo di plastica” ed. Epika.

L’incontro sarà moderato da Daniela Tovo.

L’associazione culturale Clementina Borghi è lieta di aver collaborato con altre forze ed enti culturali della città alla realizzazione di questo evento.

Un grazie particolare al Maestro Mombrini

L’organizzazione di un concorso letterario nazionale richiede lavoro e abnegazione da parte di chi lo ha creato e lo mantiene vivo da venti anni.

Ma la piena riuscita di tutte le attività sarebbe molto difficoltosa senza la collaborazione di tutti coloro i quali aiutano l’Associazione culturale Clementina Borghi a svolgere al meglio il proprio lavoro consentendo di dare una veste dignitosa alle nostre manifestazioni.

Pertanto, conclusa la cerimonia di premiazione “ci corre l’obbligo” di ringraziare pubblicamente chi ci ha dato, con generosità, una mano per lavorare al meglio.

Il primo grazie va al maestro Battista Mombrini, artista sempre vicino alla nostra associazione, che in occasione dell’edizione del ventennale del concorso ha generosamente donato due meravigliose opere offerte ai vincitori delle sezioni poesia e narrativa: un dono che ha valorizzato magnificamente i lavori premiati nel ventennale.

 

Grazie maestro e ad maiora